e che cazzo guarda che il clacson ce l'hanno tutti mica solo te [14.12.2006]
ilusione otica = è quela che ti dico guada giù e la dopia no c'è più [04.12.2006]
Hei ho sentito l'ultima canzone che mi hai inviato (grazie sei stata squisita)....fa cagare [28.09.2006]
Continuo a dire che Elvis in quella casa sarebbe un faro nel buio [21.09.2006]
Natale con i buoi pasqua cazzi tuoi [05.09.2006]
"Ciao", disse mentendo.
[R. Maxwell]
Finchè non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare. [Soffocare, C. Palahniuk]
Mia sorella è convinta di avere un cane e una sorella, anzi due. [02.08.2006]
Se uno ti lega stretto fino a farti male, non significa per forza che voglia avere un legame con te. [Chiudimi le labbra, G. Arduino]
Ma ti pare che mi viene il fiatone pensando a te??? ma quando mai [28.06.2006]
Ma tu.. sei così o vuoi litigare? [18.04.2006]
Due sceme che sembrano mille [12.04.2006]
E' Lunedì, e io no. [27.03.2006]
Sono i "va bene" che distruggono le coppie. [06.03.2006]
Ecco,spiega bene alla box e attento alle parole "moto", "veloce","pericolo" [03.03.2006]
quindi sarai forse anche tipo (si e poi basta??) [12.01.2006]
La disintossicazione è il primo sintomo dell'invecchiamento. [20.12.2005]
Un po' di solitudine fa bene alla coppia. [30.11.2005]
Io venni in loco d'ogne luce muto, ti ricordi? [05.10.2005]
ab
alkanette
andataeritorno
cassie
Davide
elisewin
estate indiana
germ
granculo
la capitana
malinverno
mart
nick
pì
peter parker
pillow
pulsatilla
Rock
stillpoint
struzzo nero
TeS
ubik
viridian
yuki
zoca
Qui continuano tutti a parlare dei vestiti di Michelle Hunziker!
Lunedì sera sono andata in piscina. Tutta sola. Ho mal di schiena e devo fare attività fisica, non posso proprio evitarlo. Dopo una bella giornata di merda di lavoro, prendo la macchina e con le ultime energie rimaste mi dirigo verso la piscina.
Nello spogliatoio ci saranno state 50 persone, la più grande avrà avuto 12 anni.
Marò, penso.
Mi cambio alla velocità di una lumaca assonnata e con tutta la mia eleganza entro in vasca.
Sono le ore 19:30.
Comincio a pensare all'orario in cui uscirò. Azzardo un coraggioso 20:30 ma dopo le prime due vasche che mi hanno vista impegnata per circa dieci minuti, decido di abbassare l'orario di uscita, che non ce la posso fare.
Di fianco alla mia corsia c'è il corso di spinning e guarda un po' chi lo tiene.. la mia "vecchia" istruttrice di acquagym, la quale non ha perso il motto "da-capo-tutto-tutto", con annesso movimento rotatorio della mano sopra il capo.
C'è da esser pazzi a fare quel corso con quella lì.
Penso che almeno non c'è il pazzo che mi lanciava la giabbatta e mi sento meglio.
Nella mia corsia, invece, non poteva mancare l'elemento di disturbo che mi accompagna in quasi tutte le situazioni nella vita, in questa occasione nelle vesti di un tizio assurdo che nuota come un ippopotamo che non sa nuotare. Il tizio non mi convince, ha l'aria del marpione, quindi non gli do confidenza (praticamente come mio solito) e cerco di evitarlo il più possibile.
Tra una vasca e l'altra mi fermo a riprendere fiato per qualche minuto, ascolto la musica unz più taroccata del mondo e penso che uscirò alle 20:15.
Credo però che alle 20:15 finisca il corso di spinning, quindi altro puttanaio nello spogliatoio.
Eh no, pietà, è solo lunedì!
Ok, aspetto una decina di minuti dopo la fine del corso e poi vado a fare la mia meritatissima doccia infinita.
Intanto il tempo scorre lento che più lento non si può e mi dimentico quasi del mio compagno di corsia, finchè, porca di una merda, me lo trovo di fianco a bordo vasca, e così senza preavviso scaracchia in acqua. Lui scaracchia in acqua, in piscina, di fianco a me.
In 20 secondi faccio l'ultima vasca per raggiungere le scalette ed esco con quella sensazione di trattieni-il-conato/ma-quarda-sto-pirla.
Sono le 20:15 in punto.
Mica ci avrete creduto davvero al postone su San Valentino.
Ma dico io.
Una persona che mi conosce alla perfezione esiste.
E' una gran bella sensazione.
Chissà se lo capisci che sei tu, quando leggerai qui.
PS: Sono latitante perchè sto preparando un postone su San Valentino.
Sterminerebbe un'intera popolazione di gnomi, per salvare un paio di draghi.
Ieri mia nipote ha scritto una storia. Ha dieci anni e ne scrive in continuazione. La sua maestra dice che da grande farà la scrittrice.
La storia è più o meno così. C'era questo drago, Fuoco, invitato a partecipare ad una festa nella città degli gnomi, Folleth. Qualcosa di strano nell'aria, quella sensazione che ti prende quando c'è qualcosa che non va, e infatti una draghessa, Fiamma, rapita dagli gnomi e messa in gabbia alla periferia della città.
Fuoco -non ricordo come- scova la gabbia, piantonata da gnomi determinati a non lasciar fuggire la draghessa, ma lui temerario investe tutti con una delle sue migliori fiammate e contemporaneamente scioglie le sbarre della gabbia per trarre in salvo Fiamma. Fuoco e Fiamma si sposarono sulle ceneri degli gnomi della città di Folleth e vissero per sempre felici e contenti.
Spero tanto che la sua fantasia non si esaurisca col passare degli anni, è una fonte inesauribile di idee. Ama inventare e scrivere favole, parla perfettamente come fosse una prof d'italiano e sorride sempre.
Ieri sera, invece, sopraffatta dal bisogno di attività fisica e dai sensi di colpa, sono passata dalla piscina con l'intenzione di nuotare una mezz'oretta.
"Ci vuole la tessera per il nuoto libero?"
"Si. Tieni l'opuscolo, guarda, puoi scegliere tra questi abbonamenti in base all'orario in cui preferisci venire."
Io non ci preferisco venire mai alla piscina.
Ma, dicevo, presa dai morsi dei sensi di colpa e dallo schiaffo in faccia della bilancia, ho dato un'occhiata all'opuscoletto e senza pensarci troppo mi sono iscritta.
Chiaramente al prezzo dell'abbonamento c'era da aggiungere la quota della tessera annuale. 60 Euro.
"Scusa, potresti controllare se la mia tessera è ancora valida?"
"Controllo subito. ehm.. Scaduta a Novembre."
"Uff, e vabbè la rinnovo e mi iscrivo, dai."
A fine nuotata passo dalla segreteria a ritirare la tessera e finalmente la ragazza allo sportello mi ha recuperato la crema (ottima) anti-cellulite che le cerco da un paio di settimane. (Ho commissionato a.b. e poi ci sono passata personalmente ma niente. Quella crema anti-cellulite era avvolta da un fittissimo mistero, non se ne aveva più traccia.)
"Oh, finalmente, grazie! Quanto ti devo?"
"34 Euro"
La giornata di ieri mi è costata parecchio ma sono soddisfatta dei miei investimenti.
La rottura del salvadanaio si può dunque ricondurre a questa missione abbastanza impossibile.
Non so spiegarmelo ma oggi sono di buon umore.
Ma proprio sorrido, chiacchiero coi colleghi, sono andata a fare colazione al bar e addirittura ho fatto amicizia con un ragazzo che prendeva il cappuccio più bello del mondo. Il cappuccio mi tortura da tutta la vita, è una delle cose che più mi invoglia, peccato mi faccia schifissimo il latte quindi mai l'ho bevuto e mai lo berrò. Però gode di tutta la stima, è esteticamente perfetto. Al tizio di stamattina l'hanno servito decorato così: una spolverata di cacao su una metà, spolverato con cacao in polvere (maddài) ma più scuro e con le gocce di polvere (ma come cazzo dice???) più grandi. Una meraviglia, per davvero. Non ce l'ho fatta, mi sono complimentata con il barista, lui ha riferito qualcosa al destinatario della meraviglia e io sono intervenuta spiegando che il complimento era rivolto al cappuccio, non a lui. Troppo tardi mi sono accorta di aver fatto un paio di figure della minchia, ma ci siamo divertititi.
Ho scoperto che per i prossimi due anni la rata del mio mutuo sarà più alta, ho controllato il mio biglietto della lotteria per scoprire di non aver vinto una mazza (strano, ci contavo), che la settimana prossima ci saranno i colloqui individuali annuali in ufficio, senza possibilità alcuna di aumento dello stipendio e poi.. MI SONO PESATA. Brava. Sbattuta in faccia la conferma di avere ripreso la metà dei chili persi l'anno scorso e adesso come faccio a riperderli, con la fame e la voglia di schifezze che c'ho? No, non sono incinta, è che sono calamitate quelle cose, cazzo.
Però l'altra sera sono stata a casa con i miei e insieme abbiamo spaccato a martellate il mio salvadanaio che giaceva nella mia ex cameretta da tempo immemore, ed è stato divertente. Mancavano all'appello un paio di pezzi di carta che mi sono sempre dimenticata di rimetterci dentro, perchè in qualche periodo di merdona mi sono vista costretta ad attingere al fondo con la pinzetta per le sopracciglia. Non si fa, lo so, ma mi servivano.
E poi niente. Ah, sì: prima ho sentito Madame di Renato alla radio, cantata da Alexia, bellissssssima. E poi... tadààààààààààààà: stasera purè! :D
Dite brava, che sono a metà del mutuo! :D
Ma quanto cuba una camionata di merda? No perchè io ho perso il conto..